Yeeee non ho un'icona adatta per questa storia, perché non ho né Shige né Tegoshi, quindi ne metto una a caso. (Anche se vorrei tanto quella con la scritta "Shige's eyebrows do not approve" ma ho finito lo spazio, cacca! ç_ç)
Alluooora, come state? Per la vostra gioia, sappiate che non appena uscirà per intero il PV di
BANDAGE, farò un mega screencap-spam con quello, i sei PV dei News e ovviamente
Loveless perché sì. Mi hanno reso così felice tutti quanti ultimamente ♥ e poi sì, magari sclererò anche sul Diamond Party e sul Puzzle, giusto perché era un po' che non facevo qualche post completamente senza senso.
MA COMUNQUE.
Ho ricominciato a scrivere a pieno ritmo! *fuochi d'artificio* Ho anche iniziato una challenge sulle 50 frasi, giusto per vedere se sono in grado di scrivere cose brevi (credo proprio di no). Poi, uhm... sono a buon punto del capitolo di Eternal Sunshine, e sto anche buttando giù qualcosa di una vecchia fanfiction sugli alice nine. che ho deciso di riprendere. Aspettatevi tante cose! *_* (Volete sopprimermi, eh?)
Ma venendo al dunque, questa fanfiction l'ho iniziata un po' di tempo fa, per un contest persino, poi, come al mio solito, visto che sono negata con le scadenze, l'ho lasciata perdere quando mi è venuta un'altra fissa. Quando però ho visto il Diamond ero talmente *_____* per il modo in cui si guardano questi due, che ho dovuto finirla. Ecco, è un po' strana, praticamente è una prosa poetica, e non ho mai avuto due personaggi che parlassero in modo COSì strano, quindi perdonatemi, e spero vi piaccia.
Oddio quanto ho blaterato! A voi ♥
Titolo: La maschera (poesia di William Butler Yeats, 1910, traduzione di Roberto Sanesi)
Pairing: Shigeaki Kato x Yuya Tegoshi (NewS)
Genere: introspettiva, prosa poetica, fluff, a tiny tiny bit of angst, oneshot
Rating: PG-13
Summary: Shige e Yuya, la possibilità di essere semplicemente Shige e Yuya. Un velo che si discosta appena, senza discostarsi mai del tutto. Forse.
Commenti: Scritta e riscritta, poi cancellata, e poi riscritta. Ho visto uno sguardo e ho sentito il bisogno di scriverla ancora una volta, sino a che non mi sembrava di essere riuscita a catturare quello che c’era in quello sguardo. E poi, ironia della sorte, l’ho rivisto, e mi è sembrato di non esserci riuscita affatto.
Disclaimer: Don’t own. Purtroppo.
( Vorrei solo poter incontrare la tua dolcezza senza dovermi prima scontrare con la tua graziosa teatralità. )In ogni caso, aspettate con ansia il mio post stupido del mese - che tristezza, passo così tanto tempo a cercare lavoro e a studiare kanji che non ho nemmeno tempo per farne più di uno, buuuuh. Magari lo divido in due così mi tiro su di morale, ecco, ecco.
Vi voglio bene ♥ ma USERO è_é comunque, perché mi piace dirlo.